
Artikelbeschreibung
"So che mia madre si augura che io non scriva questo libro su di lei. La nota ironica è che se lei non avesse costituito un efficacissimo modello di temerarietà, io probabilmente non sarei qui a scriverlo." Per Alison Bechdel l'arte dell'autofiction è un nido a cui tornare, ma anche un campo di battaglia. È un mezzo di espressione necessario, forse l'unico, insieme alla psicanalisi, per riordinare il caos e trasformare il dolore in comprensione del mondo. Dopo essere andata a caccia della verità sul padre nel suo capolavoro "Fun Home", l'autrice si rivolge una seconda volta alla sua "tragicomica" storia familiare sulle tracce della madre Helen: fine lettrice, attrice frustrata, moglie segretamente e scandalosamente tradita, donna dalle grandi aspirazioni artistiche, ma consapevole di vivere sotto una "cupola di vetro", madre distante e poco affettuosa. In un viaggio avanti e indietro nel tempo, ricco di sogni interpretati, sedute di terapia, lettere ritrovate, brani di Virginia Woolf e citazioni di Donald Winnicott, figura di primo piano della psicanalisi infantile, Alison ricompone le molte anime di sua madre per potercisi specchiare, e riconoscere così anche la propria identità. Perché, come scrive Vera Gheno nella prefazione a questa edizione, le due donne ritratte in questo libro sono "rotte ma non certo vinte". Un'opera autobiografica densa e sofferta, sicuramente "temeraria", un graphic memoir sulla complessità del rapporto tra figlie e madri, sulle origini, e sui fili che ci legano, nel bene e nel male, alle famiglie in cui siamo stati bambini. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Produktsicherheit
| Hersteller: | carlo.capellano@fastbookspa.it |
| Anschrift: |
Via Volta 4 Buccinasco (MI) IT |
| Kontakt: | carlo.capellano@fastbookspa.it |
Mehr zum Thema
Bewertungen
Die Bewertungen werden vor ihrer Veröffentlichung nicht auf ihre Echtheit überprüft. Sie können daher auch von Verbrauchern stammen, die die bewerteten Produkte tatsächlich gar nicht erworben/genutzt haben.